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Club Italiano del Braille

riproduzione in braille della dicitura club italiano del braille immagini di sfondo dell'intestazione della pagina. Riproduce in sequenza, da sinistra,  
					una tavoletta braille, l'immagine di Louis Braille, la tavola di corrispondenza alfabeto/braille e una dattilobraille

Pagina iniziale, ultimo aggiornamento: luglio 2014

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notizie ed eventi

Iniziative per la giornata nazionale del Braille 2015

Collezione “Diversi Punti di Vista”

la scrittura Braille incontra i gioielli LunaticaBijoux

ciondolo in argento

Visita la pagina di LunaticaBijoux

Il Club Italiano del Braille (CIB) è stato fondato nel 2003 con lo specifico scopo di promuovere e diffondere l'uso dell'omonimo sistema di scrittura e di lettura per ciechi.

Gli Enti fondatori del Club Italiano del Braille sono realtà che da molto tempo operano per la tutela e l'integrazione dei minorati della vista nel nostro Paese:

  • l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I.) - ONLUS;
  • la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi - ONLUS;
  • la Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita" di Monza - ONLUS;
  • l'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) - ONLUS;
  • l'Istituto pdei Ciechi "Francesco Cavazza" di Bologna;
  • l'Istituto dei Ciechi di Milano;
  • la Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B.) - ONLUS;
  • il Centro Regionale "Helen Keller" di Messina;
  • la Stamperia Regionale Braille di Catania - ONLUS.

foto dattilo brailleI fondatori del Club Italiano del Braille credono fortemente nell'importanza del braille come sistema di scrittura e lettura pensato da un cieco per i ciechi e ritengono, che oggi, forse più di ieri, esso vada tutelato e promosso ad ogni livello.

Per dare concreto seguito a questo assunto, il Club Italiano del Braille ha contribuito all'istituzione (con legge n. 126 del 2007) di una giornata Nazionale del Braille, che si celebra il 21 febbraio di ogni anno: un'occasione importante per sensibilizzare l'opinione pubblica, chi opera nell'ambito dell'educazione dei minorati della vista e tutti coloro che vivono direttamente o indirettamente la cecità sulla validità e sull'attualità del sistema di scrittura e lettura braille.

Il Club Italiano del Braille, formalmente, si è costituito con atto notarile solo il 14 maggio 2009.

foto casa di Louis BrailleTra i suoi scopi, il Club Italiano del Braille annovera inoltre l'implementazione e il sostegno del Museo "Louis Braille", sito nella casa natale di Louis Braille a Coupvray, in Francia; lo stesso impegno il Club riversa nella gestione e nel potenziamento del Museo Italiano del Braille ospitato presso l'Istituto dei Ciechi di Milano.

L'attività del Club Italiano del Braille è finanziata , oltre che dalle quote dei propri Soci, dai contributi di Enti, Istituzioni e privati cittadini che liberamente offrono il proprio sostegno; solo grazie a questi interventi il Club può continuare ad operare nel rispetto dei propri obiettivi statutari.

Notizie in primo piano

Riprende il lavoro del Club Italiano del Braille

di Antonio Quatraro

Il 7 maggio si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Club Italiano del Braille (www.clubitalianobraille.it).

La riunione ha avuto luogo a Milano, nella sala del Consiglio Regionale Lombardo, probabilmente non troppo lontano da quelle sale, da quelle camerate dove intorno al 1860 alcuni ciechi carbonari si ritrovavano per leggere le missive dei loro compagni Francesi, che hanno obbligato i loro censori ad imparare il Braille.

Proprio così: il nostro Braille, come quasi tutte le rivoluzioni, fin dagli inizi, si è dovuto conquistare il terreno palmo a palmo, prima di tutto fra i ciechi, ora fra lo stupore, ora fra la diffidenza, ora nonostante l'ostilità o l'indifferenza dei loro educatori vedenti, che, allora come oggi, vivono questo metodo come una catena anziché come una liberazione.

I Consiglieri del C.I.B., considerati i risultati conseguiti negli anni passati, e acquisita la disponibilità dei candidati, hanno riconfermato per unanime acclamazione gli organi dirigenti: Nicola Stilla presidente, Pietro Piscitelli vicepresidente, Pino Nobile tesoriere. Siamo passati subito ad esaminare e a condividere le linee programmatiche per il nuovo anno e le principali iniziative da mettere in cantiere. Il primo traguardo, ormai tradizionale, sarà la Giornata Nazionale del Braille, 21 febbraio, che nel 2015 avrà luogo a Trieste, e in Toscana nel 2016. Vorremmo che questa giornata diventi sempre più una occasione per fare buona comunicazione e sensibilizzazione intorno al Braille, come via di accesso alla cultura scritta e come testimonianza vivente che, anche in situazioni oggettivamente sfavorevoli, l'ingegno, la creatività e la perseveranza, riescono a trovare una via d'uscita onorevole ed efficace.

Per questo vorremmo che si diffondesse la prassi di coinvolgere prima di tutto le scuole, proponendo concorsi, gare, mostre, che facciano riflettere e sollecitino la fantasia di bambini e adolescenti sulla importanza della lettura e sulla possibilità di trovare buone soluzioni anche in situazioni critiche.

La discussione, poi, ci ha consentito di condividere alcune idee: raccogliere sul nostro sito testi e immagini che illustrino le iniziative volte alla promozione del Braille, nelle scuole, nei musei, nei luoghi d'arte o di cultura, fra le Istituzioni, organizzate dalle nostre sezioni, da scuole, da enti diversi; invitare tutte le strutture periferiche della U.I.C.I. a richiedere al sindaco del capoluogo di Provincia che venga intitolata una via a Louis Braille, individuando il 21 febbraio come data per darne notizia alla stampa, insieme al sindaco.

In conclusione, il Braille è vivo e vegeto, e lo sarà sempre di più se chi lo usa e lo ama dedicherà un po' del suo tempo per farlo conoscere e farlo apprezzare. Io stesso che sto scrivendo, uso il mio palmarino Braille sulle ginocchia, mentre sono in sala di aspetto a Milano, in attesa del treno che mi riporterà a Firenze.

Sosteneteci iscrivendovi!
Costa poco e vale molto!
Pensate:

  • Strutture Regionali euro 250,00;
  • Strutture Provinciali euro 100,00;
  • Persone fisiche euro 25,00.

Club Italiano del Braille - via Borgognona 38 - 00100 Roma - Italia - C.F. 97586800589