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Club Italiano del Braille

riproduzione in braille della dicitura club italiano del braille immagini di sfondo dell'intestazione della pagina. Riproduce in sequenza, da sinistra,  
					una tavoletta braille, l'immagine di Louis Braille, la tavola di corrispondenza alfabeto/braille e una dattilobraille

Pagina iniziale, ultimo aggiornamento: febbraio 2013

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Collezione “Diversi Punti di Vista”

la scrittura Braille incontra i gioielli LunaticaBijoux

ciondolo in argento

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Il Club Italiano del Braille (CIB) è stato fondato nel 2003 con lo specifico scopo di promuovere e diffondere l'uso dell'omonimo sistema di scrittura e di lettura per ciechi.

Gli Enti fondatori del Club Italiano del Braille sono realtà che da molto tempo operano per la tutela e l'integrazione dei minorati della vista nel nostro Paese:

  • l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus;
  • la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi;
  • la Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita" Onlus;
  • l'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione "I.Ri.Fo.R." Onlus;
  • l'Istituto per Ciechi "Francesco Cavazza";
  • l'Istituto dei Ciechi di Milano;
  • la Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità I.A.P.B.;
  • il Centro "Helen Keller" di Messina;
  • la Stamperia Braille di Catania.

foto dattilo brailleI fondatori del Club Italiano del Braille credono fortemente nell'importanza del braille come sistema di scrittura e lettura pensato da un cieco per i ciechi e ritengono, che oggi, forse più di ieri, esso vada tutelato e promosso ad ogni livello.

Per dare concreto seguito a questo assunto, il Club Italiano del Braille ha contribuito all'istituzione (con legge n. 126 del 2007) di una giornata Nazionale del Braille, che si celebra il 21 febbraio di ogni anno: un'occasione importante per sensibilizzare l'opinione pubblica, chi opera nell'ambito dell'educazione dei minorati della vista e tutti coloro che vivono direttamente o indirettamente la cecità sulla validità e sull'attualità del sistema di scrittura e lettura braille.

Il Club Italiano del Braille, formalmente, si è costituito con atto notarile solo il 14 maggio 2009.

foto casa di Louis BrailleTra i suoi scopi, il Club Italiano del Braille annovera inoltre l'implementazione e il sostegno del Museo "Louis Braille", sito nella casa natale di Louis Braille a Coupvray, in Francia; lo stesso impegno il Club riversa nella gestione e nel potenziamento del Museo Italiano del Braille ospitato presso l'Istituto dei Ciechi di Milano.

L'attività del Club Italiano del Braille è finanziata , oltre che dalle quote dei propri Soci, dai contributi di Enti, Istituzioni e privati cittadini che liberamente offrono il proprio sostegno; solo grazie a questi interventi il Club può continuare ad operare nel rispetto dei propri obiettivi statutari.

Notizie in primo piano

Comunicato Stampa

Giornata Nazionale del Braille - 21 febbraio 2013

La legge 3 agosto 2007, n. 127 istituisce la Giornata Nazionale del Braille il metodo di lettura e scrittura per i ciechi. La Legge ha stabilito che la celebrazione di questa giornata sia considerata solennità civile da utilizzare per "promuovere idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, nonché studi, convegni, incontri e dibattiti presso le scuole e i principali mass-media, per richiamare l'attenzione e l'informazione sull'importanza che il sistema Braille riveste nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende".

Ottenere che l'educazione dei ciechi e degli ipovedenti avvenisse nella scuola di tutti ha costituito una grande conquista, un segno di civiltà. Tuttavia, la scuola non era e non è ancora preparata a garantire a questi soggetti le pari opportunità: i testi scolastici che devono essere adottati arrivano in ritardo, qualche volta a metà anno scolastico; gli insegnanti di sostegno non hanno una preparazione specifica e spesso non conoscono neppure il Braille; la scuola non crea le condizioni perché i nostri ragazzi possano praticare le attività sportive e giocare con i compagni di classe; manca del tutto l'assistenza scolastica domiciliare e qualsiasi forma di consulenza ai genitori ed agli insegnanti di sostegno.

Alle suddette carenze di sempre, del processo di integrazione scolastica dei ciechi e degli ipovedenti, si aggiungono pericolosamente, oggi, quelle relative alla inaccessibilità delle nuove tecnologie per gli studenti ciechi, per gli insegnanti ed i genitori ciechi:

  • per gli studenti: i testi scolastici elettronici;
  • per gli insegnanti: registro di classe e personale, lavagne multimediali, corsi obbligatori di sicurezza;
  • per i genitori: sistema di iscrizione on line e controllo delle assenze e delle comunicazioni con la scuola on line.

Il Braille oggi viene letto spesso e volentieri attraverso l'ausilio informatico, se il programma è inaccessibile il Braille diventa cieco.

Le tematiche sopradescritte saranno affrontate nel Convengo organizzato dal Club Italiano del Braille, in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e gli Enti Fondatori, che si terrà a Napoli il giorno 21 febbraio 2013 presso il Teatro Cilea - Via San Domenico, 11 - con il seguente programma:

Ore 9.30 - Presentazione dell'evento e saluto ai partecipanti:

Pietro Piscitelli, Presidente del Consiglio Regionale della Campania dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus e Presidente della Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita" - Monza

Intervengono:

Tommaso Daniele, Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus e Presidente dell'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) Onlus

Rodolfo Masto, Presidente della Federazione Nazionale delle istituzioni Pro Ciechi e Commissario Straordinario dell'Istituto dei Ciechi di Milano

Giuseppe Castronovo, Presidente dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità - I.A.P.B. Italia Onlus e Presidente della Stamperia Regionale Braille di Catania

Giuseppe Terranova, Presidente del Centro Regionale "Helen Keller" - Messina

Michele Borra, Presidente dell'istituto "Francesco Cavazza" di Bologna

Saluto delle Autorità

Breve intermezzo musicale a cura di Luciana Canonico (studentessa al 5° anno di Conservatorio)

Ore 11.00 - "Braille: l'alfabeto dell'uguaglianza e della libertà" Giancarlo Abba, Direttore Scientifico dell'Istituto dei Ciechi di Milano

Ore 11.20 - "Il Braille nel mondo della tecnologia" Nunziante Esposito, Osservatorio Siti Internet dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus

Ore 11.40 - "La scrittura Braille: uno strumento anche per la musica" Luigi Ricciardi, Docente di educazione musicale

Ore 12.00 - Conclusioni Nicola Stilla, Presidente del Club Italiano del Braille

Ore 12.10 - Presentazione del libro "Le parole che fanno bene al cuore" di Tommaso Daniele

A seguire, il Maestro Luigi Ricciardi, eseguirà al pianoforte una selezione di brani musicali.

Concorso di lettura "Louis Braille" - 2012/13

La Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina Margherita" ONLUS con sede in Monza promuove il concorso nazionale di lettura "Louis Braille" al fine di incoraggiare e potenziare l'apprendimento, la diffusione e l'utilizzazione del sistema di lettura e di scrittura braille.

Scarica il regolamento del concorso.

Progetto: "Comunicare nel buio" - (UICI Como)

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Como con la collaborazione dello Sportello Scuola & Volontariato e dell’Ufficio Scolastico provinciale di Como, propone per le classi degli istituti superiori un incontro - laboratorio per presentare la realtà dell'Associazione, le problematiche relative alle persone non vedenti ed ipovedenti e la figura di Louis Braille, genio che con la propria straordinaria invenzione (la scrittura in rilievo) ha spalancato le porte dell'istruzione e della cultura a tutti i ciechi del mondo.

Leggi il documento integrale (PDF - 24 Kb)

Club Italiano del Braille - via Borgognona 38 - 00100 Roma - Italia - C.F. 97586800589